Il Bando INAIL amianto 2026 (Asse 3) eroga contributi a fondo perduto del 65% per progetti di bonifica amianto e rifacimento coperture, con un massimale di 130.000 euro per impresa.
Requisiti fondamentali: disponibilità dell’immobile da almeno 3 anni, progetto integrato bonifica + rifacimento, documentazione tecnica conforme.
Criticità: solo il 42% delle domande viene finanziato per errori documentali o mancato rispetto dei requisiti.
Questa guida fornisce le informazioni tecniche necessarie per strutturare correttamente la domanda.
La bonifica dell’amianto rappresenta un intervento obbligatorio per molte imprese e un investimento significativo. Il Bando INAIL Asse 3 consente di recuperare quasi due terzi dei costi attraverso un meccanismo di finanziamento non rimborsabile.
Il Bando INAIL Amianto finanzia esclusivamente progetti che includono sia la bonifica completa dei materiali contenenti amianto (MCA) sia il successivo rifacimento della copertura. Progetti che prevedono la sola rimozione senza rifacimento vengono automaticamente esclusi.
La domanda richiede documentazione tecnica specifica:
Le domande per il bando INAIL amianto vengono accettate in ordine cronologico fino a esaurimento fondi. Secondo i dati INAIL 2024, alcune regioni hanno esaurito la dotazione in meno di 2 ore. La preparazione anticipata è determinante.
La corretta classificazione delle voci di spesa è essenziale per evitare decurtazioni in fase di rendicontazione.
| Voce di Spesa | Ammissibilità | Massimale | Note |
|---|---|---|---|
| Rimozione amianto (piano lavoro, rimozione, trasporto) | ✅ Ammissibile | 60 €/mq | Impresa ANGA 10A/10B obbligatoria |
| Smaltimento certificato (discarica + FIR) | ✅ Ammissibile | Incluso 60 €/mq | Formulari tracciati obbligatori |
| Rifacimento copertura (materiali + posa) | ✅ Ammissibile | Incluso 60 €/mq | Pannelli, lamiere, membrane |
| Bonifica controsoffitto (se presente) | ✅ Ammissibile | +20 €/mq | Certificato analisi separato |
| Fotovoltaico integrato | ✅ Ammissibile | Incluso 60 €/mq | Solo se parte strutturale copertura |
| Analisi laboratorio + prelievi | ✅ Ammissibile | Forfettario | Laboratorio qualificato Min. Salute |
| Listelli fissaggio (accessori) | ✅ Ammissibile | Incluso | Elementi non strutturali |
| Travi, arcarecci, capriate | ❌ Non ammissibile | - | Elementi strutturali esclusi |
| Consolidamenti strutturali | ❌ Non ammissibile | - | Rinforzi tetto esclusi |
| Pannelli fotovoltaici appoggiati | ❌ Non ammissibile | - | Solo integrati ammissibili |
| Pareti verticali in amianto | ❌ Non ammissibile | - | Solo coperture/controsoffitti |
✅ INTEGRATO (finanziabile):
❌ APPOGGIATO (non finanziabile):
Criterio tecnico: Se i moduli fotovoltaici possono essere rimossi senza compromettere l’integrità della copertura, non sono considerati integrati.
Offriamo una progettazione completa e conforme alle normative INAIL per il Bando ISI 2026 Asse 3, garantendo la rimozione totale di materiali contenenti amianto (MCA) da coperture, controsoffitti e strutture, con smaltimento certificato presso impianti autorizzati e iscritte all’Albo Gestori Ambientali (categorie 10A/B e 5).
Ogni intervento include la sostituzione con nuove coperture sicure equipaggiate con linee vita certificate, ancoraggi permanenti e sistemi di prevenzione infortuni, nel rispetto del D.Lgs. 81/08 e D.Lgs. 213/2025 che privilegiano la rimozione integrale rispetto a incapsulamento o confinamento.
Calcola il massimale moltiplicando la superficie per i costi unitari:
Confronta il preventivo con il massimale e prendi il valore minore:
Applica la percentuale di contribuzione al 65%:
È possibile presentare domanda per immobili in locazione?
Sì, purché:
La domanda viene presentata dal locatario, non dal proprietario dell'immobile.
Gli impianti fotovoltaici sono finanziabili?
Sì, ma esclusivamente se integrati architettonicamente nella copertura (tegole fotovoltaiche, moduli sostitutivi delle lastre). I pannelli tradizionali appoggiati su strutture metalliche non rientrano nel contributo.
Un certificato di analisi amianto datato è ancora valido?
Il certificato non ha scadenza formale, purché il laboratorio fosse qualificato al momento dell'emissione. Tuttavia, le spese di analisi sono ammissibili solo se sostenute dopo la pubblicazione del bando. Un certificato precedente può attestare la presenza di amianto, ma i relativi costi non possono essere rendicontati.
Quali sono i tempi dall'assegnazione all'erogazione del contributo?
Timeline media:
Tempo complessivo stimato: 8-12 mesi dall'assegnazione al bonifico.
È possibile modificare i fornitori dopo l'assegnazione del contributo?
Sì. I preventivi iniziali determinano l'importo del contributo ammissibile, ma l'impresa non è vincolata ai fornitori indicati. È possibile modificare l'operatore economico, purché:
Compila il modulo indicando tutti i dati richiesti e ti forniremo un preventivo per il tuo progetto il prima possible.
Nella richiesta cerca di essere il più preciso e completo possibile.